LABORATORIO DEL 1 AGOSTO 2026 · CERTOSA DI PADULA

Il radar delle opportunità

Lo strumento costruito insieme nel laboratorio di Padula: ogni lunedì legge i portali dei bandi, tiene solo ciò che riguarda i giovani del territorio e prepara una bozza di riepilogo da approvare. È libero, gratuito e puoi averne una copia tua in dieci minuti.

Che cos’è

Le opportunità per i giovani esistono — avvisi regionali, fondi europei, servizio civile, borse, residenze, chiamate delle associazioni — ma sono sparse su decine di portali diversi, scritte in linguaggio amministrativo e con scadenze che passano inosservate. Chi ne trarrebbe più beneficio spesso non le vede mai; gli uffici non hanno il tempo di controllare ogni settimana tutte le fonti.

Il radar è un Foglio Google che il lunedì mattina si sveglia da solo: legge i portali che gli sono stati indicati, chiede a Gemini di tenere soltanto le opportunità rivolte a una certa fascia d’età, ne estrae cinque campi — chi può partecipare, che cosa serve, entro quando, quanto vale, il link ufficiale — scrive le righe nuove nel foglio e lascia una bozza nelle bozze di Gmail. Poi si ferma.

Non ha un server, non richiede installazioni e non costa nulla: vive dentro l’account Google di chi lo usa, con la chiave gratuita di Gemini. È nato il 1 agosto 2026 alla Certosa di Padula, costruito passo per passo insieme ai partecipanti del laboratorio, e alla fine della giornata è stato donato a un ufficio del territorio.

Il radar prepara, la persona decide. Non invia niente da solo: prepara una bozza che un referente rilegge, corregge e approva. Ogni riga porta con sé il link alla fonte ufficiale, perché le scadenze si verificano sempre alla fonte prima di comunicarle.

Guardalo in funzione

Che cosa fa il radar in un giro completo: le fonti, la lettura delle pagine, la scheda in linguaggio chiaro e la bozza che arriva al referente.

Il video del laboratorio sarà pubblicato a breve. Nel frattempo puoi già creare la tua copia del foglio e seguire la guida passo passo.

Fallo tuo: bastano dieci minuti

Un Foglio Google copiato si porta dietro il suo programma: non c’è niente da installare e niente da comprare. Serve un account Google gratuito e una chiave di Gemini, anch’essa gratuita e senza carta di credito.

  1. Crea la tua copia del foglio

    Il foglio modello con le tre schede già pronte, le intestazioni e quattro fonti d’esempio. Da quel momento il radar è tuo, sul tuo Drive, con il tuo account.

    Crea la tua copia
  2. Segui la guida passo passo

    La stessa guida usata in aula, in italiano e in inglese: dieci passi con le schermate, il codice da incollare e la spiegazione di che cosa fa ogni pezzo.

    Apri la guida
  3. Scarica il codice sorgente

    Il programma completo su GitHub, con licenza MIT: leggilo, modificalo, adattalo al tuo comune. Serve solo a chi vuole partire da un foglio vuoto o cambiare come lavora.

    Vai alla repository

Che cosa non viaggia con la copia, ed è giusto così: la chiave di Gemini (ognuno mette la sua, e nessuno consuma la quota di un altro), la sveglia settimanale, che si accende quando si è pronti, e i destinatari del riepilogo, che li sceglie l’ufficio.

Come funziona, in tre mosse

Legge le fonti

Ogni lunedì apre le pagine degli avvisi indicate nel foglio e ne scarica il testo. Le pagine identiche alla settimana prima le salta: non c’è niente di nuovo da leggere.

Sceglie e riscrive

Gemini scarta ciò che non riguarda i giovani del territorio e riscrive quello che resta in cinque campi comprensibili, con il link alla fonte sempre allegato.

Prepara la bozza

Le righe nuove finiscono nel foglio e il riepilogo resta nelle bozze di Gmail. L’invio ad associazioni, scuole e ragazzi è un gesto umano, ogni volta.

Quanto consuma

Il piano gratuito di Gemini non si paga ma si esaurisce, e il radar è costruito per starci dentro con ampio margine: le pagine troppo corte o senza una sola parola da bando non arrivano al modello, quelle identiche al giro precedente nemmeno, e c’è un tetto di chiamate per ogni giro. Con quattro o sei fonti si sta stabilmente sotto le cinque chiamate a settimana.

Che cosa non fa

Dichiararlo è parte dello strumento: un ufficio pubblico adotta un’automazione solo se sa esattamente dove finisce.

  • Non decide. Propone righe; lo stato «da verificare» lo cambia una persona.
  • Non invia. Prepara una bozza. L’invio resta un gesto umano, ogni volta.
  • Non garantisce le scadenze. Ogni riga porta il link: si controlla alla fonte, sempre.
  • Non tratta dati personali. Nel foglio non c’è nessuna colonna con dati di persone; gli unici indirizzi sono quelli dei destinatari, scelti dall’ufficio.
  • Non vede quello che non gli hai dato. Se una fonte manca, per il radar non esiste.

Le fonti: quali funzionano, e perché quasi tutte no

Il radar legge la pagina così com’è: non esegue JavaScript, non fa clic, non aspetta. Questo esclude in un colpo solo la maggior parte dei portali della pubblica amministrazione, che l’elenco dei bandi lo costruiscono dentro il browser. Due regole, imparate provando: mai le home — servono le pagine di elenco degli avvisi — e provare prima di fidarsi, perché una fonte che risponde con soli menu sembra funzionare e non porta mai niente.

Fonti verificate il 2 agosto 2026
FonteEsito della prova
Giovani2030 — bandi e opportunitàFunziona: 8 opportunità con scadenze reali. È l’elenco più ricco.
Politiche Giovanili — avvisi e bandiFunziona: avvisi nazionali e servizio civile, scadenze corrette.
Agenzia Italiana per la GioventùFunziona: 8 fra corsi e call Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà.
Eurodesk Italy — notizieFunziona sulla pagina delle notizie, non sulla home: 8 voci di mobilità europea.
Portali che costruiscono l’elenco nel browserDa non usare: senza JavaScript la pagina è vuota o contiene soltanto i menu.

La fonte più utile di tutte resta la pagina degli avvisi del proprio Comune: è quella che nessun portale nazionale contiene, ed è il motivo per cui questo strumento ha senso dentro un ufficio.

Di chi è, e a quali condizioni

Il radar delle opportunità è rilasciato con licenza MIT: si può usare, copiare, modificare e ridistribuire liberamente, anche dentro un ente pubblico, citando la fonte. Il codice sorgente vive su github.com/logika-studio/radar-opportunita.

Realizzato da Logika.studio, partner tecnico del progetto, e costruito insieme ai partecipanti del laboratorio del 1 agosto 2026 alla Certosa di Padula, nell’ambito del progetto PARTECIPA — Giovani Campania del Dipartimento DISUFF dell’Università degli Studi di Salerno, in collaborazione con Monaci Digitali APS.

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